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Presentazione

Il 5 per mille consente a enti del settore terziario di ricevere una quota dell’Irpef destinato dai contribuenti nella dichiarazione dei redditi. I contribuenti hanno infatti la possibilità di scegliere di destinare il 5 per mille dell’Irpef, in favore di quali enti o associazioni e per quali finalità. Per fare domanda, bisogna rispettare le modalità indicate dall’Agenzia delle Entrate.

Possono fare domanda di iscrizione 5 per mille:

  • associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano: in esse deve essere presente il settore giovanile, affiliate alle Federazioni sportive nazionali o alle Discipline sportive associate o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.

La domanda di iscrizione deve essere effettuata entro il 10 aprile per via telematica tramite il sito web dell’Agenzia delle Entrate o attraverso intermediari autorizzati alla trasmissione telematica.

Alla domanda è necessario allegare la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà al fine di attestare il possesso dei requisiti necessari per usufruire del 5 per mille.

Entro il 20 aprile l’Agenzia pubblica sul proprio sito web l'elenco degli enti iscritti. Il legale rappresentante dell'ente può chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione entro il 30 aprile. Entro il 10 maggio, viene pubblicato l'elenco definitivo degli enti iscritti con le variazioni apportate, indicando per ciascun nominativo la denominazione, la sede e il codice fiscale.

La richiesta di ammissione al bonus da parte di enti di volontariato e associazioni sportive dilettantistiche non deve essere presentata dagli enti che risultano inclusi nell’elenco permanente degli iscritti.

Il Coni effettua il controllo e la verifica sulle domande presentate all’Agenzia delle entrate ed entro il 31 dicembre trasmette all’Agenzia l’elenco delle associazioni che possono essere destinatarie del 5 per mille da parte dei contribuenti nella dichiarazione che dovranno effettuare l’anno successivo.

Entro il settimo mese successivo a quello di scadenza del termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, l'Agenzia delle entrate pubblica gli elenchi degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio, con l'indicazione delle scelte attribuite e dei relativi importi.

Gli elenchi distingueranno gli enti ammessi da quelli esclusi, l’importo e l’indicazione delle scelte attribuite, in modo tale che i contribuenti che hanno ricevuto il Modello CUD possano scegliere a chi destinare il 5 per mille.

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