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FAQ

Aggiornate al 2 marzo 2021

1. La sponsorizzazione che abbiamo effettuato e come da contratto va dal 1° luglio 31 dicembre 2020. I pagamenti per le prestazioni effettuate verranno fatti in parte anche nel 2021 e comunque prima del 1° aprile 2021. Alla domanda devono essere allegati i pagamenti tracciati effettuati, quindi devo attendere fino al 1° aprile 2021 per poterli allegare tutti e fruire pienamente del credito d'imposta?

R.: Il primo comma dell’articolo 81 della legge 126/2020, riconosce un credito di imposta per gli investimenti effettuati nel corso dell’anno 2020 dove per investimenti si intendono i pagamenti effettuati. Pertanto, non sono riconosciuti pagamenti effettuati nel corso dell’anno 2021.


2. Abbiamo un contratto stipulato nel 2019 che ha una durata di 3 anni fino al 2021 ed abbiamo effettuato il pagamento di euro 10.000,00 nel mese di luglio 2020. Per usufruire del credito d’imposta sulle sponsorizzazioni serve un contratto nuovo partito dal 1° luglio 2020 o solo i pagamenti devono essere effettuati dopo il 1° luglio 2020 a prescindere dal contratto firmato?

R.: Il contributo sottoforma di credito di imposta viene riconosciuto per gli investimenti effettuati nel corso dell’anno 2020, tra il 1° luglio ed il 31 dicembre 2020. Quindi se il contratto è stato stipulato prima del 2020 e scade dopo il 2020, non occorre che venga stipulato un nuovo contratto ma è necessario che i pagamenti vengano effettuati nel periodo di tempo indicato.


3. Se ho diversi pagamenti verso società diverse per un totale di euro 10.000,00 posso chiedere ugualmente il credito?

R.: Si.


4. In caso di più contratti va presentata una richiesta unica o singola per ogni contratto?

R.: Va presentata una richiesta unica.


5. L'importo dell'investimento va indicato iva inclusa o iva esclusa?

R.: Il credito di imposta viene riconosciuto nella misura del 50 % dell’investimento effettuato, iva esclusa.


6. I pagamenti possono essere stati saldati anche tramite compensazione con fatture di fornitura nei loro confronti?

R.: No, l’art. 23 del d.lgs n. 241/1997, definisce in maniera univoca il pagamento con mezzi diversi dal contante. Questi sono: carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari e altri sistemi di pagamento (bollettini postali).


7. Per le sponsorizzazioni contrattualizzate e fatturate nel periodo 1° luglio-31 dicembre 2020 e pagate nel 2021 l'agevolazione è valida?

R.: No.


8. Per le sponsorizzazioni solo contrattualizzate nel periodo 1° luglio-31 dicembre 2020 e fatturate nell'anno 2021 l'agevolazione è valida?

R.: No.


9. Per individuare le spese agevolabili, occorre fare riferimento alle fatture ricevute tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2020 per sponsorizzazioni riferite tuttavia alla precedente stagione sportiva 2019/2020, oppure ai pagamenti, con bonifico bancario, sostenuti tra il 1° luglio ed il 31 dicembre 2020 in relazione a fatture ricevute antecedentemente a tale periodo?

R.: Come nei casi precedenti occorre far riferimento ai pagamenti effettuati nel periodo previsto dalla norma.


10. Contratto di sponsorizzazione settembre 2020-giugno 2021: è ammissibile l'intera spesa fatturata e sostenuta a settembre 2020 che si riferisce ad un contratto con termine giugno 2021? Oppure è da ritenere ammissibile la sola quota relativa ai mesi settembre, ottobre, novembre e dicembre 2020 (facendo una proporzione sul totale dei mesi)?

R.: È ammissibile l’intera spesa sostenuta (pagata) a settembre 2020 anche se si riferisce al contratto con scadenza 2021.


11. La spesa minima da tenere in considerazione (10.000 euro) si riferisce al totale del contratto (da settembre 2020 a giugno 2021) oppure alla quota dei mesi di competenza (settembre-dicembre 2020)?

R.: La spesa minima da tenere in considerazione (10.000 euro) si riferisce al totale del contratto (da settembre 2020 a giugno 2021).


12. A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 dicembre 2020, è ancora in vigore l’esclusione delle società sportive che hanno adottato il regime agevolato ex legge 398/91 o si fa solo riferimento alla consistenza dei ricavi prodotti in Italia da queste ultime nel periodo di imposta 2019, almeno pari a 150.000 euro e fino a un massimo di 15 milioni di euro?

R.: Il comma 1 dell’articolo 81 della legge 126/2020 prevede l’esclusione delle società sportive che hanno adottato il regime agevolato ex legge 398/91. Il Decreto richiamato regolamenta la procedura ma non può modificarne i contenuti.



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