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FAQ

FAQ INTEGRATE AL 18 AGOSTO 2022 

  1. Cosa s’intende per "palestra" di cui all'art. 4 comma 1 let. a) del DPCM del 30/06/2022?

    Per palestra intendiamo un locale, attrezzato per praticare sport al chiuso. Sono esclusi gli impianti natatori.

    Come previsto dal DPCM del 30 giugno 2022 - Contributo a fondo perduto in favore dei gestori di impianti sportivi, l’erogazione del contributo è commisurata alla superficie del o dei locali al chiuso dell’impianto, che siano adibiti ad uso sportivo. La superficie utile lorda minima deve essere di 200 mq.

  2. Cosa s’intende per Superficie utile lorda? 
    Per superficie utile lorda (SUL), come normativamente previsto, s’intende la metratura delle superfici comprese entro il perimetro esterno, di tutti i livelli fuori ed entro terra degli impianti. La superficie utile lorda, ai fini della commisurazione del contributo, è quella destinata a utilizzo sportivo, inclusi bagni e spogliatoi, ma esclusi luoghi di ristoro o commerciali.

  3. Quali altri requisiti dell’impianto sportivo deve asseverare il tecnico, oltre la metratura?

    Il tecnico dovrà asseverare, oltre alla metratura della superficie utile lorda (SUL), che si tratti di una struttura al chiuso opportunamente attrezzata per la pratica sportiva.

  4. Cosa s’intende per indennità o compensi per prestazioni sportive, ai fini del requisito dei 10.000 euro?
    Il requisito dei 10.000 euro erogati complessivamente ad almeno 4 tecnici (che non siano tra loro parenti e affini sino al terzo grado, per un ammontare complessivo minimo di 10.000 euro dal primo gennaio 2022 al 30 giugno 2022) è soddisfatto in ragione di indennità e/o compensi per prestazioni sportive dilettantistiche comunque erogati (partita iva, lavoratori dipendenti, prestazioni occasionali, ecc.), a norma di legge.

  5. In merito al contributo in oggetto, quando scadono i termini di presentazione delle istanze da parte delle ASD/SSD al proprio organismo affiliante?
    Le istanze devono essere presentate agli organismi affilianti entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando (primo agosto 2022), ex art. 5, co.1, del bando.

  6. Per quanto riguarda i compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche ad almeno 4 tecnici, che non siano tra loro parenti ed affini sino al terzo grado, per un ammontare complessivo minimo di 10.000 euro dal primo gennaio 2022 al 30 giugno 2022, l'importo citato è riferito a singolo tecnico o per importo complessivo relativo ad almeno n. 4 tecnici?
    Come previsto dal DPCM del 30 giugno 2022 - Contributo a fondo perduto in favore dei gestori di impianti sportivi - all’art.4 comma 1, lett. a, per poter beneficiare del contributo i soggetti richiedenti devono aver erogato indennità e/o compensi per prestazioni sportive dilettantistiche ad almeno 4 tecnici, che non siano tra loro parenti ed affini sino al terzo grado, per un ammontare complessivo minimo di 10.000 euro dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022. Con il termine “complessivo”, si intende l’insieme delle indennità e/o compensi percepiti nell’arco del suddetto periodo (1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022) dall’insieme dei tecnici (almeno 4).
  7. Quali sono i dati e i documenti necessari da presentare agli organismi sportivi affilianti (Federazioni, EPS, DSA) al fine di richiedere il contributo?

    Al fine di accedere al presente contributo, la ASD/SSD che gestiscono palestre o stadi del ghiaccio devono presentare la seguente documentazione:

    • Anagrafica ASD/SSD: Ragione Sociale, Regione, Sigla Provincia, Comune, CAP, Indirizzo, Codice Fiscale, ASD/SSD, soggetto del conto corrente bancario, IBAN;
    • Statuto e Atto Costitutivo
    • Affiliazione presso gli enti di cui all’articolo 2 comma 1 alla data del 2 marzo 2022
    • Iscrizione al registro CONI alla data del 2 marzo 2022;
    • Titolo di gestione della palestra di cui all’articolo 3 lettera A
    • Elenco dei tesserati di cui all’articolo 3 lettera B
    • Dichiarazione asseverata del tecnico abilitato, di cui all’articolo 3 lettera C,
    • Dichiarazione di un dottore Commercialista di cui all’articolo 3 lettera D.

     

  8. Le ASD/SSD gestori di più palestre possono presentare domande per più di un contributo?

     No, come previsto dall’articolo 4, lettera a), le ASD/SSD gestori di più palestre potranno sommare la superficie di tutte le palestre gestite fino al raggiungimento del contributo massimo erogabile pari a trentamila euro per le palestre con superficie utile lorda superiore a 2000 metri quadrati.               
  9. Il requisito della presenza nell’oggetto sociale dello Statuto della “gestione di impianti sportivi” di cui all’articolo 2 comma 1 può essere considerato assolto se presente nell’Atto Costitutivo?

    Si

  10. Il requisito della presenza nell’oggetto sociale della “gestione di impianti sportivi” di cui all’articolo 2 comma 1 può essere considerato assolto con la presenza nella visura camerale del corrispondente codice ATECO?

    Si

  11.  Il requisito relativo al numero di tesserati di cui all’articolo 3 lettera B, se riferito ad una Disciplina Sportiva Associata, deve essere considerato assolto con 200 o con 30 unità?

    Il numero di tesserati presso gli enti di cui all’articolo 2 comma 1 relativamente alla Discipline Sportive Associate è da considerarsi assolto con 30 unità.

  12.  Il comodato d’uso gratuito dell’immobile rappresenta un negozio giuridico per il possesso dell’immobile?

    Per l’accesso al contributo la gestione può essere esercitata in virtù di titolo di proprietà, di una concessione amministrativa, di contratto di affitto o di altro negozio giuridico (anche contratto di comodato d’uso gratuito) che ne legittimi il possesso o la detenzione in via esclusiva.

  13. In relazione al punto "c" dell'art. 3 del DPCM 30 giugno 22, che tipo di tecnico abilitato deve stilare la dichiarazione asseverata?

    Deve trattarsi di un tecnico abilitato nella materia di riferimento: un ingegnere, un architetto o un geometra.

  14.  Nel caso di immobile dato in affidamento ad un ATI (associazione temporanea di impresa), può essere presentata la domanda di fondo perduto?

    Sì, purché almeno una delle associate sia iscritta nel registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche. Resta inteso che ogni ATI potrà presentare un’unica istanza di contributo.

  15. La nostra SSD ha al suo interno molte discipline sportive, affiliate al rispettivo organismo sportivo (sia FSN che EPS). Nel nostro caso a chi dovremmo trasmettere la documentazione? A tutti gli organismi cui siamo affiliati o possiamo/dobbiamo sceglierne una? magari quella con più tesserati al 01.08.2022? In tal ultimo caso, l’organismo a cui è presentata la domanda deve verificare tale dato oppure deve essere preventivamente richiesta una asseverazione a tutti gli altri organismi di riferimento?

    Ai sensi dell’art. 2, co. 5, del bando, gli organismi sportivi affilianti sono chiamati ad asseverare il numero di tesserati dichiarato dalla Associazione o Società sportiva. Ciò posto, premessa l’ammissibilità di un cumulo di tesserati presso i diversi organismi affilianti (purché della medesima natura: FS o EPS), l’istanza presentata per il tramite dell’organismo prescelto (ragionevolmente, in base al maggior numero dei tesserati), dovrà essere contestualmente corredata dalla asseverazione, da parte degli altri organismi affilianti.

    Tuttavia non è necessario rivolgersi a tutti gli altri organismi affilianti, ma è sufficiente avere le asseverazioni utili al raggiungimento del numero minimo di tesserati stabilito dal bando per ottenere il beneficio.

     
  16. Ai sensi del bando, i 4 tecnici sportivi non devono essere legati da rapporto di parentela o affinità. Sono esclusi anche i coniugi?                                                                                                                                                              Si.

  17. Cosa s’intende per tecnico sportivo? (integrata)

Il riconoscimento legale della qualifica di Tecnico sportivo si ottiene con il conseguimento di un Diploma di Laurea in Scienze Motorie o di un Diploma I.S.E.F oppure di un percorso formativo, come disciplinato dalle Federazioni o dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I.. Non è necessario il tesseramento del tecnico.

18. La concessione amministrativa o il contratto di comodato d’uso gratuito devono essere registrati presso l’ufficio dell’agenzia delle entrate? (integrata)

Sì, per ottenere il beneficio del contributo è necessario avere registrato tutti gli atti, fonte del possesso o della detenzione.

  1. In relazione all’art.3, co 1, del bando, la dichiarazione che attesti il numero di tecnici sportivi dilettanti che abbiano ricevuto compensi dalla ASD/SSD può essere fatta anche da un altro professionista della materia? (integrata)

Il bando parla espressamente di dottore commercialista. Tuttavia il ruolo e le prerogative che la norma assegna a tale figura, in relazione agli scopi inerenti il bando, possono essere ragionevolmente assicurati anche da un ragioniere commercialista, da un esperto contabile o da un revisore legale o anche da un consulente del lavoro.

  1. Per quanto concerne il dottore commercialista, è necessario che egli verifichi e attesti anche l’assenza di vincoli di parentela o affinità fra i tecnici cui si riferisce la sua dichiarazione o è sufficiente farsi rilasciare da ciascuno di essi una autocertificazione in tal senso?

Va bene l'autocertificazione da parte di ognuno dei 4 tecnici circa l'assenza di vincoli di parentela, affinità o coniugio.

  1. In relazione all’art. 3, co. 1 , lett d), del bando, cosa deve asseverare il professionista?

Non è necessario che il professionista asseveri analiticamente tutti i dati, ma sarà sufficiente che egli attesti che la asd/ssd ha erogato – secondo il criterio di cassa - indennità e/o compensi per prestazioni sportive dilettantistiche ad almeno 4 tecnici, per un ammontare complessivo minimo di 10.000 euro, dal primo gennaio 2022 al 30 giugno 2022.

  1. La somma degli importi versati ai tecnici istruttori può riguardare tecnici di discipline diverse (per esempio Pallavolo e Pattinaggio) iscritti a diverse federazioni?

Sì.

  1. I tecnici sportivi dilettanti devono essere tesserati?

No.

  1. La gestione di un impianto sportivo deve rientrare necessariamente nell’oggetto statutario della asd/ssd al momento della pubblicazione del bando?

Il requisito della gestione di un impianto deve certamente sussistere già alla data di pubblicazione del bando, ma può essere comprovato con diverse modalità: atto costitutivo, statuto, codice ateco, modello EAS per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi o finanche delibera assembleare con la quale l’attuale gestione dell’impianto venga dichiarata strumentale al perseguimento dell’oggetto statutario ovvero dell’attività sportiva dilettantistica che deve essere esercitata in via stabile e principale.

  1. Il possesso o la detenzione devono essere necessariamente in via esclusiva o possono contemplare un utilizzo prevalente ad ore?

Devono essere in via esclusiva.

  1. Cosa s’intende per superficie utile lorda?

Per superficie utile lorda si deve far riferimento alla definizione di superficie lorda, contenuta nell’allegato A del Regolamento Edilizio Tipo (RET), prevista dall’Intesa raggiunta il 20/10/2016 tra Stato, Regioni e ANCI (G.U. n. 268 del 16/11/16).

  1. Come possono essere conteggiati i tesserati delle asd/ssd affiliate a quelle Federazioni la cui stagione sportiva si conclude fra il 30 giugno e il primo agosto 2022?

Per le asd/ssd affiliate a quelle Federazioni la cui stagione sportiva si conclude tra la data di approvazione (30 giugno 2022) e la data di pubblicazione (1° agosto 2022) del DPCM, nelle more della riaffiliazione, valgono i tesserati risultanti all'ultima data utile prima della chiusura della stagione sportiva.

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