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Presentazione

Aggiornato il 27 aprile 2022

Lo sport in tutte le sue forme, praticato a livello agonistico e dilettantistico, rappre­senta un importante strumento formativo d’integrazione sociale e di dialogo culturale, nonché un volano per la diffusione di valori fondamentali quali la lealtà, l’impegno, lo spirito di squadra e il sacrificio.

La diffusione della pratica sportiva nel mondo contempo­raneo è il segno evidente dell’importanza che lo sport ha assunto anche da un punto di vista civile, sociale e culturale.

Attualmente nella Costituzione italiana l’unico riferimento allo sport è presente all’articolo 117 comma 3 che inserisce l’ordinamento sportivo (già presente nella le­gislazione ordinaria) tra le materie di legislazione concorrente. La Costituzione non annovera però alcun riferimento specifico all’attività sportiva o allo sport in gene­rale.

L’idea di inserire lo sport all’interno della nostra carta costituzionale arriva da lontano. Già nel 2009 (XVI legislatura), con la proposta di legge dell’onorevole Di Centa come prima firmataria si pose il tema all’attenzione delle Camere, successivamente, nel 2013 (XVII legislatura), venne presentata una nuova proposta di legge dall’attuale sottosegretaria con delega allo sport Valentina Vezzali.

Il testo del disegno di legge costituzionale (C. 3351), prevede un solo articolo che va a modificare l’articolo 33 della Costituzione aggiungendo al termine del testo il seguente comma: «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme».

Si vuole così affidare esplicitamente alla Repubblica il compito di pro­muovere e diffondere lo sport nella sua specificità, quale essenziale strumento formativo e di cre­scita individuale.

Il 21 aprile è cominciato l’esame in Commissione Affari Costituzionali della Camera (AC 3351) dopo aver concluso il primo passaggio al Senato ed è terminato in data 27 aprile 2022 con la votazione alla proposta di conferire al relatore Brescia, il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea.


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