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Pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto in favore dei gestori di impianti natatori per l’anno 2026

Si pubblica l’Avviso per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore di ASD e SSD che gestiscono impianti natatori, così come previsto dagli articoli 41 e seguenti del decreto di riparto del fondo unico per il sostegno al potenziamento del movimento sportivo italiano del Ministro per lo Sport e i Giovani di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze dell’8 maggio 2026, concernente la definizione dei requisiti, dei criteri e delle modalità di erogazione dei contributi.

A far data dalle ore 12:00 di venerdì 9 ottobre p.v., sarà possibile presentare richiesta di accesso al contributo sulla piattaforma del Dipartimento per lo Sport, disponibile all’indirizzo https://avvisibandi.sport.governo.it/ . Dalla data di apertura della piattaforma decorrono i 30 giorni di tempo per la presentazione delle istanze. Le domande ivi presentate saranno poi sottoposte all’istruttoria degli organismi sportivi affilianti e del Dipartimento.

Si ricorda che tutti gli enti che desiderino presentare domanda per il contributo devono presentare la relativa domanda in piattaforma; non sono previste erogazioni automatiche nei confronti degli enti già beneficiari nelle passate annualità.

Per informazioni o richieste di supporto di natura informatica è possibile scrivere a supporto.avvisibandi@coninet.it , mentre per richieste di carattere amministrativo è possibile scrivere a: programmazionesport@governo.it, indicando nell’oggetto “Avviso impianti natatori”.

"Gli impianti natatori sono una parte fondamentale della rete sportiva nazionale e sappiamo quanto siano complessi e onerosi da gestire, a partire dai costi energetici" dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. "In questi anni il Governo, presieduto da Giorgia Meloni, e il Parlamento, hanno messo a disposizione circa 180 milioni di euro per sostenere le società e le associazioni che gestiscono gli impianti, riconoscendo il valore del loro lavoro e la capacità di resistere anche nei momenti di maggior stress della componente energetica, a causa degli effetti di fattori internazionali. Con questo avviso diamo una ulteriore iniezione di liquidità con 4,4 milioni di euro, ma stiamo studiando con il MEF, il Ministero dell'Ambiente e il Ministero per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, un nuovo portafoglio di opportunità finanziarie guardando a una prospettiva più strutturale: supportare i gestori degli impianti a consumare meno energia e ad autoprodurla, per contribuire a rendere più sostenibile ogni impianto, sia dal punto di vista ambientale, che da quello gestionale, condizione necessaria per garantire continuità alla pratica sportiva e per rendere sempre più accessibile a tutti il diritto allo sport. Fa parte della strategia di sostenibilità anche il tema della sicurezza negli impianti acquatici, per questo metteremo a disposizione ulteriori 4,750 milioni di euro entro gennaio prossimo".